Rinnovo patente, dal 9 gennaio nuove procedure Lo ha stabilito il Decreto 15 novembre 2013 del Ministero dei Trasporti

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Sparito il bollino adesivo da attaccare sulla patente di guida al rinnovo, sostituit

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Come ci si comporterà quindi d’ora in poi? La richiesta di rinnovo può essere effettuata al massimo quattro mesi prima della data di scadenza e la procedura viene effettuata attraverso il sistema informatico del ministero dei Trasporti, su www.ilportaledellautomobilista.it. Prima di tutto il medico procede alla verifica di rinnovabilità (che può essere effettuata anche da uno studio di consulenza o da un’autoscuola, insieme all’immissione della documentazione necessaria). In caso di esito positivo, verranno controllati i documenti, scannerizzate foto e firma ed inseriti i diritti e bolli dovuti, insieme all’estratto della relazione medica a conferma dei requisiti di idoneità psichica e fisica alla guida di veicoli a motore (quest’ultimo passaggio di esclusivo appannaggio del personale medico).da un nuovo documento con foto aggiornata. Lo ha stabilito il decreto del Ministero dei Trasporti Disposizioni procedurali attuative degli articoli 1, 2 e 3 del decreto 9 agosto 2013, in materia di nuove procedure di comunicazione del rinnovo di validità della patente, in vigore dal 9 gennaio e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.289 del 10-12-2013.

Il sistema genererà una ricevuta dell’avvenuto rinnovo, valida fino all’arrivo della nuova patente (ma non per circolare fuori dall’Italia, in questo caso occorre attendere il nuovo documento di guida), che si potrà ricevere direttamente a casa o a un altro indirizzo desiderato, a mezzo raccomandata assicurata.

Il costo è pressoché invariato rispetto al passato: bollettino postale di 9.00€ (+ tassa postale maggiorata), bollettino postale per il bollo virtuale previsto di 16.00€ (+ tassa postale maggiorata), visita e certificazione del dottore mediamente 35€ con una aggiunta di circa 7.00€ per la spedizione postale del  documento di guida (in assicurata). Se poi si sceglie di affidare la pratica a uno studio di consulenza, che si occuperà di tutto l’iter burocratico, il prezzo sale a 80-85 euro.

Se la verifica di rinnovabilità ha esito negativo, non sarà possibile proseguire con il rinnovo. I casi principali: discordanza tra i dati presenti nell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida e quelli riportati sulla patente da rinnovarsi, se il conducente deve sottoporsi a visita presso una commissione medica locale, se nell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida sono presenti ostativi (revisione patente, sospensione…), rinnovi contestuali di patente e di formazione di tipo CQC (certificato di qualificazione del conducente, le patenti professionali), rinnovi di validità di patente speciale quando è necessario sottoporre il titolare ad esperimento di guida, declassamenti di patente con contestuale conferma di validità. In questi casi e anche se la richiesta di rinnovo viene presentata più di quattro mesi prima dell’effettiva scadenza, bisogna rivolgersi agli uffici della Motorizzazione Civile.

La procedura mira a togliere dalla circolazione patenti vecchie e perciò più esposte a rischi di falsificazioni e manomissioni, sostituendole con modelli card uniformati alla Comunità Europea, realizzati con dispositivi di controllo e sicurezza più sofisticati.

Ma in caso di dubbi e malfunzionamenti? La Motorizzazione ha deciso di potenziare il servizio di call center del Ced (tel. 0641739929), orari dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 21 e il sabato dalle 8 alle 14. Ampliato anche l’orario di apertura dei sistemi, consentendo l’utilizzo delle procedure informatiche dalle 8 alle 21 dal lunedì al sabato. E’ attiva inoltre la casella di posta rinnovo[email protected] alla quale è possibile inoltrare richieste di assistenza. Per ovviare agli inconvenienti di natura tecnica, ovvero se non fosse possibile completare la transazione con il sistema informatico della motorizzazione, se la conferma di validità della patente non può essere rinviata ad altra data, dopo la visita medica il soggetto accertatore può rivolgersi all’operatore di call center che, dopo aver effettuato alcune verifiche, sarà in grado di fornire telefonicamente il numero di protocollo al richiedente; ci sono poi tre i giorni di tempo per completare la transazione per il rinnovo e rilasciare la ricevuta all’utente.

In caso di mancato ricevimento della nuova patente entro 15 giorni dalla visita medica, il cittadino potrà contattare il numero verde 80097416 per informazioni sulla spedizione.

E’ stato poi previsto un breve periodo di interregno: dal 9 gennaio al 7 febbraio 2014 sarà possibile operare anche con le modalità precedenti (con spedizione del tagliando autoadesivo, ma la Motorizzazione raccomanda di limitare al massimo l’utilizzo di tale procedura).

Ricordiamo che fino ai 50 anni d’età la patente va rinnovata ogni 10 anni, poi ogni 5 fino ai 70 e ogni 3 fino agli 80. Quando si superano gli 80, il rinnovo diventa annuale. Chi circola con la patente scaduta rischia una sanzione amministrativa da 159 euro a più di 624 euro con ritiro immediato del documento. E se la patente arriva ma riporta dati non corretti o di scarsa qualità, che fare? L’utente può chiederne un duplicato presso un qualsiasi ufficio della Motorizzazione senza ulteriori oneri a suo carico. Lo stesso principio vale per i duplicati richiesti per smarrimento, furto o distruzione non conformi.